Un altro concetto escheriano presente è quello della , descritta nell'opera Salire e scendere (1960).
Il legame tra le scale di Hogwarts e l'arte di è uno dei riferimenti visivi più iconici della saga cinematografica di Harry Potter . Sebbene nel libro le scale siano descritte come mutevoli, il loro design nei film è un tributo diretto alle architetture paradossali dell'artista olandese. L'ispirazione: "Relatività" (1953) Scale di Hogwarts e scale di Escher
: Escher utilizzava elementi architettonici quotidiani per creare mondi assurdi; i registi di Harry Potter hanno usato questo concetto per rendere "credibile" l'impossibilità magica del castello. La Scala di Penrose: L'Infinito Un altro concetto escheriano presente è quello della