: Passando attraverso filtri colorati, il mercurio cambia tinta; per aprire determinate porte, bisogna dividere la goccia, colorare le parti in modo diverso e poi rifonderle per ottenere il colore secondario richiesto.
: Spigoli vivi, ventole e piattaforme mobili minacciano costantemente di ridurre la vostra preziosa riserva di metallo liquido a zero. L'Eredità di un Maestro Mercurio di Archer Maclean
Uscito nel 2005 come titolo di lancio per PSP, Mercury ha dimostrato che i puzzle game potevano essere tecnicamente sbalorditivi. Ha dato vita a diversi seguiti, tra cui Mercury Meltdown , ma l'originale resta una testimonianza del genio di Maclean, scomparso nel 2022. : Passando attraverso filtri colorati, il mercurio cambia
Si dice che per studiarne i movimenti, Maclean abbia recuperato del vero mercurio da vecchi barometri, osservando come la sostanza si dividesse e si rifondesse. Questa ossessione per il realismo portò alla creazione di un motore fisico personalizzato capace di gestire il "metallo liquido" in un modo mai visto prima su una console portatile come la . Un Rompicapo ad Alta Tensione Ha dato vita a diversi seguiti, tra cui
In Mercury , il giocatore non controlla direttamente il liquido, ma inclina il livello per far scivolare una goccia di mercurio attraverso labirinti complessi. La vera sfida non è solo arrivare alla fine, ma farlo senza "perdere pezzi":
Il Fascino Liquido di Se pensiamo ai grandi nomi che hanno plasmato l’industria dei videogiochi britannica, il nome di Archer Maclean brilla per la sua capacità di unire precisione tecnica e puro divertimento. Mentre molti lo ricordano per i combattimenti serrati di International Karate , c’è un titolo che rappresenta forse la sua sfida ingegneristica più curiosa e affascinante: Mercury (o Archer Maclean's Mercury ). Dalle Bilance allo Schermo
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